Gaeditori

Nel progetto Catania Città da Leggere, GAEditori porta una visione della lettura come esperienza viva, capace di attraversare linguaggi, generazioni e temi fondamentali della crescita individuale e collettiva.

Da un lato, la biblioteca come spazio di ascolto e scoperta.
Dall’altro, la scuola come luogo di coscienza civile.

Tra maggio e giugno 2025, presso la Biblioteca Comunale Vincenzo Bellini di via Spagnolo, GAEditori ha curato il percorso La Musicoterapia – Lettura di testi e libri illustrati come mezzo per sviluppare qualità e abilità della persona, condotto da Grazia Corsaro e Antonella La Greca.
Un ciclo di laboratori dedicato a bambini e adolescenti, in cui lettura, musica e arte si sono intrecciate in un’esperienza multisensoriale: racconti che diventano suono, emozioni che prendono forma attraverso il gesto, il colore, la parola poetica. La biblioteca si è trasformata in un laboratorio di vita, dove leggere significa anche sentire, ascoltare, riconoscersi.

Parallelamente, da aprile a novembre 2025, GAEditori ha portato nelle scuole di Catania il Progetto Legalità – Stato e Antistato, Diritti e Doveri, un percorso di educazione civica che ha coinvolto studenti e docenti in un dialogo profondo sui temi della legalità, della storia della mafia e della cultura come strumento di libertà.

Attraverso letture, dibattiti, musica dal vivo e cinema, il progetto ha attraversato la storia italiana e le sue ferite, da Sciascia a Pippo Fava, dalla canzone d’autore al cinema civile. Nelle scuole Italo Calvino e Dante Alighieri, parole, immagini e suoni hanno dato forma a un racconto condiviso, capace di parlare ai giovani senza semplificare, invitandoli a esercitare pensiero critico e responsabilità.

Il contributo di GAEditori a Catania Città da Leggere si muove così su due traiettorie complementari:
la cura delle emozioni e la costruzione della coscienza.
Perché leggere non è solo comprendere il mondo, ma imparare ad abitarlo con consapevolezza.

Musicoterapia

leggere, ascoltare, sentire

Nel mese di maggio e giugno 2025, la Biblioteca Comunale Vincenzo Bellini di via Spagnolo è diventata uno spazio di ascolto e scoperta grazie al progetto “La Musicoterapia – Lettura di testi e libri illustrati come mezzo per sviluppare qualità e abilità della persona”, curato da GAEditori e condotto da Grazia Corsaro e Antonella La Greca.
Un ciclo di laboratori dove la lettura, la musica e l’arte si sono intrecciate in un percorso dedicato a bambini e adolescenti, per esplorare le emozioni e trasformarle in suono, gesto e immagine.

Il 9 maggio, il primo incontro si è aperto con la lettura del racconto “La città dei pozzi”: accompagnati dal suono dell’“oceano dream”, i partecipanti hanno realizzato un collage autobiografico, costruendo il proprio “paesaggio interiore” con immagini e colori.


Il 14 maggio, la storia illustrata “Il gioiello dentro me” ha ispirato un laboratorio di riflessione e arte. Le coppie di partecipanti hanno lavorato in dialogo sonoro con i jambé, creando insieme un ritmo comune e scoprendo la forza della collaborazione e dell’ascolto reciproco.


Il 16 maggio, durante il secondo incontro, la lettura e la musica si sono unite in un bagno sonoro: un’esperienza multisensoriale in cui il racconto e le vibrazioni sonore hanno stimolato rilassamento e immaginazione, culminando nella creazione di poesie nascoste su pagine di vecchi libri.


Il 21 maggio, attraverso letture e improvvisazioni ritmiche, i ragazzi hanno sperimentato il disegno “speculare”, imparando a creare armonia e simmetria tra musica e immagine.


Il 23 maggio, con la lettura dell’albo illustrato “La Meraviglia”, i giovani partecipanti hanno vissuto un momento di musicoterapia recettiva: ascolto a occhi chiusi, disegni ispirati ai brani musicali e condivisione delle emozioni attraverso parole e immagini.


Il 28 maggio, il laboratorio si è trasformato in un mosaico collettivo. Partendo dal libro “Dentro me”, ogni partecipante ha associato un brano musicale a un’emozione, traducendola in colore e movimento, fino a creare un grande disegno comune.


Il 30 maggio, con l’albo “Così come sono”, i ragazzi hanno lavorato sull’argilla, modellando sagome e forme ispirate alla percezione del sé e alla visione che gli altri hanno di noi.


Il 4 giugno, il percorso “Il corpo è mio” ha portato alla creazione di sagome umane su carta: i partecipanti hanno riflettuto sul rapporto con il proprio corpo e sul valore dell’identità, accompagnati dalle parole di Oscar Wilde.


Il 10 giugno, il laboratorio si è concluso con un’attività di Caviardage: partendo da testi stampati, i partecipanti hanno ricavato poesie “nascoste”, parole che restano come memoria e sintesi del viaggio interiore compiuto.


Infine, il 13 giugno, la sezione “La copertina della mia vita” ha invitato i ragazzi a costruire, con la tecnica del collage, una scatola che raccontasse il proprio passato e i desideri futuri — un piccolo archivio poetico personale, condiviso e ascoltato dal gruppo.


Dieci incontri, dieci modi di leggere con le mani, con gli occhi, con il cuore.

La biblioteca si è trasformata in un laboratorio di vita, dove la lettura diventa musica e la musica diventa parola.

📍 Biblioteca Comunale Vincenzo Bellini – Via Spagnolo, Catania
📅 9 maggio – 13 giugno 2025

“Catania, Città da Leggere” è un progetto promosso dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e dal Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Catania – Direzione Cultura, Biblioteche e Attività Culturali.

Legalità

Stato e Antistato, Diritti e Doveri

Da aprile a novembre 2025, il progetto di GAEditori ha portato nelle scuole di Catania un percorso di educazione civica e consapevolezza collettiva.
Tra letture, dibattiti, musica e testimonianze, gli incontri hanno offerto agli studenti un’occasione per riflettere sulla legalità, sulla storia della mafia e sul valore della cultura come strumento di libertà e partecipazione.

📅 Il 7 aprile, alla scuola Italo Calvino, il dott. Concetto Sciuto e il cantautore Gregorio Lui hanno aperto il ciclo con un racconto storico e musicale: dalle origini della mafia alla nascita del cantautorato sociale, passando per Calvino, Pavese e la canzone d’autore come forma di resistenza civile.

📅 L’11 aprile, sempre alla Calvino, si è parlato delle tecniche di scrittura delle canzoni come narrazione e denuncia sociale. Gli studenti hanno ascoltato brani eseguiti dal vivo, imparando a riconoscere il potere della parola in musica e a leggere la storia anche attraverso le emozioni.

📅 Il 15 aprile, il terzo incontro ha unito letteratura e musica per esplorare le prime forme di ribellione alla mafia, la nascita delle associazioni antiracket e il contributo di autori come Pippo Fava e Leonardo Sciascia. Le canzoni popolari – da Vitti na crozza a Eppure soffia – sono diventate veicoli di memoria e impegno civile.

📅 Il 16 maggio, il percorso si è concluso con la proiezione del film Il giorno della civetta di Damiano Damiani, spunto per analizzare il linguaggio cinematografico come strumento di denuncia sociale. Il dibattito finale ha ribadito il ruolo della musica di protesta come “voce del dissenso”, capace di raccontare l’Italia attraverso il coraggio di chi si oppone al silenzio e all’omertà.

📅 Dopo la scuola Italo Calvino, il progetto è approdato alla scuola Dante Alighieri, dove il 9 ottobre ha preso avvio una nuova edizione del percorso con un primo incontro dedicato al rapporto tra storia, musica e società: cento anni di mafia raccontati attraverso parole, immagini e suoni.

📅 Il 14 ottobre, i ragazzi hanno approfondito il tema della scrittura musicale e la trasformazione della canzone in strumento culturale e politico.

📅 Il 23 ottobre, con il laboratorio “Musica ribelle”, si è parlato di cittadinanza attiva e partecipazione, dalla nascita delle associazioni antimafia alla musica di Finardi, Bertoli, Dylan e De André.

📅 Il 28 ottobre, l’avvocatessa Natascia Arcifa dell’Associazione Nazionale Antimafia “Alfredo Agosta” ha raccontato la sua esperienza di impegno civile. Il confronto tra parola, musica e testimonianza diretta ha reso l’incontro un momento di forte ispirazione.

📅 Il 6 novembre, la rassegna si è conclusa con la visione del film Il giorno della civetta, trasformando la scuola in un piccolo cinema della coscienza collettiva. Le canzoni interpretate da Gregorio Lui hanno lasciato un messaggio di speranza e coraggio.

💬 “Progetto Legalità” ha trasformato la lettura, la musica e il cinema in strumenti di dialogo tra generazioni, ricordando che la vera rivoluzione culturale nasce dall’ascolto e dalla conoscenza.

📍 Scuole Italo Calvino e Dante Alighieri – Catania
📅 Aprile – Novembre 2025

📖 L’iniziativa fa parte del programma “Catania, Città da Leggere”, promosso dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e dal Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Catania – Direzione Cultura, Biblioteche e Attività Culturali.

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