Le Città Invisibili

📚 Le Città InVisibili – La parola che costruisce ponti


Da ottobre a dicembre 2025, le Città InVisibili hanno trasformato Catania in un luogo di ascolto, riflessione e speranza.
Attraverso il progetto “Le Interviste (Im)Possibili”, bambini, ragazze e famiglie hanno dato voce a chi spesso non ne ha, intrecciando lettura, scrittura e teatro civile in un dialogo di pace.

Dalle pagine dei libri ai luoghi della città, la parola è diventata cammino:
nella Biblioteca Bellini, dove tutto ha avuto inizio;
nelle aule della scuola Vittorino Da Feltre, dove mani e voci hanno costruito storie e scenografie;
e infine nell’Anfiteatro Romano, dove la poesia ha incontrato la memoria.

Un viaggio collettivo tra arte, educazione e cittadinanza, per ricordare che leggere è un atto di libertà e che ogni voce, anche la più piccola, può cambiare il mondo.

📍 Biblioteca Bellini – I.C. Vittorino Da Feltre – Anfiteatro Romano, Catania
📖 “Catania, Città da Leggere”

Da marzo a maggio 2025, l’associazione Le Città InVisibili, diretta da Mario Giuffrida con Francesca Mignemi, ha realizzato il laboratorio di lettoscrittura “Sembra questo, sembra quello”, nell’ambito del programma “Catania, Città da Leggere”.
Un percorso che ha unito scuola, biblioteca e città, accompagnando i bambini e le bambine dell’I.C. Sante Giuffrida in un viaggio tra parole, immagini e luoghi, alla scoperta di Catania come una fiaba da leggere e reinterpretare.

📅 Il 3 marzo, nell’Aula Magna dell’Istituto, il laboratorio ha preso il via con la lettura del libro Sembra questo, sembra quello di Maria Elena Agostinelli, tra giochi di parole, osservazioni e riflessioni sul vedere oltre le apparenze.
Attraverso storie come Attenti al ranocchio di William Bee e Basta un ciao di Jack e Michael Foreman, i ragazzi hanno scoperto come le parole possano cambiare la percezione del mondo e aprire spazi di empatia e condivisione.

📅 Il 4 marzo, nella Biblioteca Bellini di via Spagnolo, la seconda tappa ha invitato gli alunni a riscrivere la fiaba di Cappuccetto Rosso ispirandosi all’opera illustrata di Roberto Innocenti. Senza immagini, solo con la forza del linguaggio, i bambini hanno ricreato ambienti, emozioni e scenari urbani, scoprendo che le città – come i boschi delle fiabe – nascondono insidie, coraggio e solidarietà.

📅 Il 27 marzo, un viaggio in metropolitana ha condotto la classe nella sede della biblioteca di via San Giuliano, dove si è affrontato il tema della trasformazione urbana attraverso le storie La terra di nessuno di Delicado e Floriano e Amy, Aron e il genio della latta di Ulf Stark.
La successiva visita nel quartiere San Berillo e la visione di documentari sul suo sventramento hanno offerto l’occasione per riflettere sulla memoria della città e sul valore dell’abitare consapevole.

📅 Il 16 aprile, di nuovo alla Biblioteca Bellini, i ragazzi hanno approfondito il concetto di “paesaggio narrativo”, esplorando come la città si modifichi con lo sguardo di chi la racconta. Letture come Dove c’era un prato di Jörg Müller e L’angolo di Zo-O hanno guidato un nuovo cammino tra libri, video e passeggiate nel quartiere.

📅 Il 29 aprile, con il laboratorio “Visionaria”, si è entrati nel territorio dell’immaginazione pura: i bambini hanno osservato macchie, idranti e nuvole, trasformandole in figure fantastiche e nuovi paesaggi interiori.
Le letture – tra cui Clown di Quentin Blake e Occhio ladro di Chiara Carminati e Massimo Tappari – hanno accompagnato i piccoli autori nel costruire visioni, mondi e sogni da condividere.

📅 L’8 maggio, l’ultimo incontro del percorso si è svolto di nuovo all’I.C. Sante Giuffrida, dove i protagonisti del laboratorio hanno restituito le loro riflessioni in un momento collettivo di condivisione.
Le parole dei bambini hanno raccontato il cambiamento del loro sguardo: la città non più vista come confusione, ma come possibilità, come luogo da proteggere e reinventare insieme.

✨ “Sembra questo, sembra quello” ha insegnato che leggere è un modo per abitare il mondo, per nominare ciò che ci circonda e trasformarlo in racconto.
Un’esperienza di cittadinanza creativa che ha fatto della lettura un atto di immaginazione e di libertà.

📍 Catania – Marzo / Maggio 2025
📖 “Catania, Città da Leggere” è un progetto promosso dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e dal Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Catania – Direzione Cultura, Biblioteche e Attività Culturali.

Nel mese di ottobre e novembre 2025, l’associazione Le Città InVisibili di Mario Giuffrida ha proseguito il suo impegno per una scuola che legge, attraverso il progetto “Una Biblioteca in ogni scuola”, articolato in due moduli formativi dedicati agli insegnanti, agli studenti e alle comunità scolastiche.
Un percorso che ha intrecciato la tradizione della lettura con le nuove tecnologie digitali, restituendo alla biblioteca scolastica il suo ruolo di luogo di incontro, creatività e innovazione.

📅 Il 28 ottobre, alla Legatoria Prampolini, il primo incontro, condotto da Mario Giuffrida e Alessandra Comparozzi (presidente dell’associazione BiRBA di Assisi), ha proposto un momento di confronto sulle buone pratiche per una scuola che legge.
Attraverso esperienze concrete e riflessioni pedagogiche, docenti e operatori hanno discusso del valore della lettura come atto educativo e relazionale, ma anche del ruolo delle biblioteche scolastiche come spazi di comunità.
Sono state presentate esperienze di gestione volontaria delle biblioteche scolastiche e strumenti utili per rendere la lettura accessibile e appassionante per bambini e ragazzi.
La giornata si è conclusa con una rassegna di risorse editoriali e online — blog, riviste, podcast e manuali — per costruire percorsi didattici efficaci e creativi.

📅 Il 17 novembre, nella biblioteca del Liceo Turrisi Colonna, ha preso vita la seconda parte del progetto, dedicata alla formazione pratica per la creazione di biblioteche scolastiche digitali.
Sotto la guida di Gabriele Nuttini e Stefania Nebuloni, esperti del progetto Qloud Scuola ETS, studenti e docenti hanno appreso le basi della catalogazione automatica e della costruzione di un archivio digitale attraverso l’uso di strumenti ottici, barcode e software innovativi.
Con questo laboratorio, gli studenti hanno partecipato attivamente al processo di selezione, inventariazione e classificazione dei volumi della propria scuola, contribuendo alla nascita di una biblioteca digitale accessibile e partecipata.

📅 Il 18 novembre, la formazione è proseguita con la simulazione delle fasi successive del progetto: gestione e pubblicazione online della biblioteca scolastica.
Gli studenti, accompagnati dai formatori, hanno imparato a gestire i prestiti, a iscrivere nuovi utenti e a rispondere alle richieste di informazioni, diventando veri e propri “custodi digitali” della conoscenza.
Nella fase finale, dedicata alla comunicazione, i partecipanti hanno esplorato le strategie per promuovere la lettura sui social e attraverso strumenti digitali, imparando a costruire comunità di lettori anche sul web.

✨ “Una Biblioteca in ogni scuola” ha dimostrato come la cultura possa rinascere dentro le aule, fondendo competenze umane e tecnologiche.
La scuola è diventata luogo di cittadinanza attiva, dove leggere significa anche imparare a organizzare, condividere e custodire la conoscenza.

📍 Catania – Ottobre / Novembre 2025
📖 “Catania, Città da Leggere” è un progetto promosso dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e dal Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Catania – Direzione Cultura, Biblioteche e Attività Culturali.

Nel mese di giugno e luglio 2025, l’associazione Le Città InVisibili di Mario Giuffrida, con la collaborazione di Anna Li Pera, ha portato nelle strade di Catania un progetto di lettura e cittadinanza attiva dal titolo “Lettori Itineranti”, parte del programma “Catania, Città da Leggere”.
Un percorso di laboratorio e partecipazione che ha unito bambini, famiglie e cittadini in un’esperienza poetica e civile: leggere, camminare, ascoltare e restituire storie come dono condiviso alla città.

📅 Il 13 giugno, nella Biblioteca Vincenzo Bellini, il primo incontro ha avviato il progetto con un trekking narrativo: un viaggio tra racconti, leggende e storie di pace.
I ragazzi, accompagnati dai formatori, hanno letto e riscritto testi come Basta un ciao di Jack e Michael Foreman e Che cosa non piace alla guerra di Ximo Abadía, immaginando un cammino simbolico contro le guerre e per la costruzione di una “città gentile”.

📅 Il 16 giugno, durante il secondo incontro, è stato allestito un vero cantiere di parole.
Tra poesie e racconti, i partecipanti hanno creato slogan, canzoni e microstorie da portare tra la gente, ispirandosi a E sulle case il cielo di Giusi Quarenghi e Tempo al tempo di Gianluigi Caporaso.
L’incontro si è concluso con una lettura collettiva delle poesie di Vivian Lamarque, costruendo la prima “scorriBanda letteraria”.

📅 Il 20 giugno, la preparazione si è trasformata in azione: i bambini hanno scelto i luoghi del primo trekking urbano — metropolitana, copisterie, bar e botteghe artigiane — leggendo ad alta voce il libro Di qui non si passa! di Isabel Minhos Martins e regalando versi e racconti ai passanti.
Le “ScorriBande di pace” hanno portato la lettura nei luoghi della vita quotidiana, trasformandoli in piazze di ascolto e incontro.

📅 Il 26 giugno, dopo il successo del primo esperimento, il gruppo è tornato in città per un nuovo percorso fino a piazza Cavour.
Prima di partire, i ragazzi hanno letto La storia del toro Ferdinando di Munro Leaf, scoprendo il valore della gentilezza e del coraggio pacifico.
Durante la marcia, le letture hanno raggiunto chioschi, fermate degli autobus e supermercati, regalando sorrisi, stupore e perfino commozione ai cittadini incontrati lungo la strada.

📅 Il 1° luglio, i Lettori Itineranti hanno chiuso il progetto con un evento collettivo nel cuore del centro storico, tra via Etnea, piazza Stesicoro e Giardino Bellini.
Zaini in spalla e libri in mano, i bambini hanno attraversato la città scandendo lo slogan:
👉 “Fate piovere libri, non le bombe!”
Un assalto pacifico di parole e meraviglia, capace di lasciare un segno nel tessuto urbano e nel cuore dei passanti.

✨ Lettori Itineranti ha trasformato la lettura in gesto pubblico e creativo, unendo la curiosità dei bambini alla consapevolezza civica degli adulti.
Camminare leggendo è diventato un modo per riconquistare la città come spazio di pace, cultura e comunità.

📍 Catania – Giugno / Luglio 2025
📖 “Catania, Città da Leggere” è un progetto promosso dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e dal Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Catania – Direzione Cultura, Biblioteche e Attività Culturali.

Da ottobre a dicembre 2025, l’associazione Le Città InVisibili di Mario Giuffrida e Anna Di Paola ha condotto presso l’Istituto Omnicomprensivo Statale “Pestalozzi – IPSEOA” un laboratorio di lettoscrittura e retorica intitolato “Naumachie Letterarie”, parte del progetto “Catania, Città da Leggere”.
Un percorso che ha trasformato l’antica idea della naumachia – la battaglia navale romana – in un simbolo di confronto civile: non più uno scontro d’armi, ma un dibattito di parole, idee e rispetto reciproco.

📅 Il 13 ottobre il primo incontro ha introdotto il progetto. Gli studenti, dai 15 ai 18 anni, hanno riflettuto sulle forme di comunicazione e sulle difficoltà nel gestire il dialogo quotidiano: ansia, rabbia, bisogno di avere ragione, ma anche desiderio di essere ascoltati. Da questa discussione è nata la consapevolezza che la parola può diventare strumento di relazione e crescita.

📅 Il 16 ottobre, con la lettura di Le parole sono finestre (oppure muri) di Marshall Rosenberg, i ragazzi hanno scoperto la comunicazione non violenta come base di un linguaggio costruttivo. È nato così il primo nucleo delle loro “Naumachie letterarie”: un dibattito non per vincere, ma per comprendere.

📅 Il 22 ottobre è stato dedicato al metodo del debate. Attraverso esercitazioni pratiche e la lettura del manuale Il debate nelle scuole di Christopher Sanchez, i partecipanti hanno imparato a confrontarsi su temi reali con argomentazioni solide e rispetto per l’altro.

📅 Il 29 ottobre, con la lettura di Scusa ma resto qui di Alessandro Barbaglia, il gruppo ha affrontato il tema delle relazioni affettive e della vulnerabilità, trovando nei protagonisti del romanzo specchi e contrasti della propria esperienza emotiva.

📅 Il 12 novembre il laboratorio ha approfondito la gestione dei conflitti, riflettendo sulle relazioni tra coetanei e familiari. I ragazzi hanno condiviso episodi personali, riconoscendo il valore dell’ascolto e della fiducia come strumenti per ricostruire ponti.

📅 Il 19 novembre e il 24 novembre sono stati dedicati alla forma espressiva del debate: tono, ritmo, pause e gestualità. Gli studenti hanno esercitato la voce e lo sguardo, imparando che comunicare significa anche abitare la parola con autenticità.

📅 Il 26 novembre e il 3 dicembre le Naumachie hanno preso vita come prove generali del grande confronto. I ragazzi hanno discusso temi di attualità, fino a scegliere la domanda centrale del dibattito finale:

“La gelosia fa bene all’amore?”

📅 Il 10 dicembre, tra letture e prove di interpretazione, sono stati scelti gli oggetti di scena e le squadre. Ogni parola è diventata suono e gesto, ogni frase una vela pronta a prendere vento.

📅 Il 17 dicembre, l’ultima lettura di Scusa ma resto qui ha chiuso simbolicamente il percorso in aula. I ragazzi, ora consapevoli e determinati, hanno preparato la presentazione pubblica delle loro “battaglie di parole”.

📅 Il 19 dicembre, nell’Anfiteatro Romano di Piazza Stesicoro, si è tenuto l’evento conclusivo: la grande Naumachia Letteraria.
Due squadre si sono sfidate davanti al pubblico, una sostenendo le ragioni del “sì” e l’altra del “no” alla domanda sul sentimento della gelosia.
Le voci dei giovani oratori hanno risuonato tra le pietre antiche del teatro, luogo di antiche sfide e oggi simbolo di un nuovo modo di “combattere”: con l’ascolto, la riflessione e la parola.

✨ Naumachie Letterarie ha insegnato che leggere è un atto di coraggio, parlare è un atto di fiducia, e confrontarsi è la forma più alta di civiltà.
Dalla parola nasce la libertà, e dalla libertà, la possibilità di cambiare.

📍 Catania – Ottobre / Dicembre 2025
📖 “Catania, Città da Leggere” è un progetto promosso dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e dal Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Catania – Direzione Cultura, Biblioteche e Attività Culturali.

Da ottobre a dicembre 2025, l’associazione Le Città InVisibili di Mario Giuffrida, con la collaborazione di Ezio Scandurra, ha condotto un lungo percorso di lettoscrittura, teatro e cittadinanza attiva intitolato “Le Interviste (Im)Possibili”, inserito nel programma “Catania, Città da Leggere”.
Un progetto nato per restituire voce a chi non ne ha più: i bambini, le donne e le figure dimenticate della storia, in un dialogo ideale che unisce arte, lettura e coscienza civile.

📅 L’8 ottobre, alla Biblioteca Comunale Vincenzo Bellini, il laboratorio ha preso avvio con una riflessione sulla parola come strumento di libertà. Gli studenti hanno esplorato il valore del linguaggio e della pace, leggendo testi sul diritto all’infanzia e contro la guerra.

📅 Il 23 ottobre, la lettura del libro Un milione di aquiloni — poesie scritte dai bambini di Gaza — ha emozionato e guidato i giovani partecipanti nella costruzione del primo copione teatrale, trasformando la poesia in voce collettiva e messaggio di pace.

📅 Il 30 ottobre, con la lettura di Il catalogo dei giorni di Luca Tortolini e Daniela Tieni e Così come sono di Hélène Druvert, il gruppo ha lavorato sull’idea della “narrazione impossibile”, immaginando interviste a personaggi dimenticati e a bambini del passato.

📅 Il 6 novembre, si è aperta la fase corale: il laboratorio ha coinvolto anche alcune madri, rendendo il percorso un’esperienza condivisa tra generazioni e linguaggi.

📅 Il 13 novembre, le letture di Tutte le parole del mondo di Iacopo Melio hanno guidato un lavoro sulla voce e sull’uso delle emozioni: la parola come strumento di connessione, capace di unire più che dividere.

📅 Il 20 novembre, nel piazzale della biblioteca, il gruppo ha provato lo “spartito poetico” di Un milione di aquiloni, sperimentando la potenza della voce “nuda” e la capacità della parola di trasformare un luogo quotidiano in spazio scenico.

📅 Il 18 e 25 novembre, presso l’I.C. Vittorino Da Feltre, sono cominciati i laboratori di creazione dei materiali scenici: maschere in cartapesta, aquiloni e sagome ispirate ai versi dei bambini di Gaza. La costruzione degli oggetti è diventata occasione per riflettere su libertà, identità e sogno.

📅 Il 27 novembre, il laboratorio si è spostato all’Anfiteatro Romano di Piazza Stesicoro, con un sopralluogo che ha permesso di scegliere le aree della performance. Gli studenti hanno deciso di collocare la restituzione finale negli ambulacri del teatro, trasformando l’archeologia in teatro civile.

📅 Il 28 novembre, nella Biblioteca Bellini, si è proseguito con la lavorazione delle scenografie, ampliando il cantiere creativo e rendendo visiva la narrazione poetica.

📅 Il 2 dicembre, ancora alla Vittorino Da Feltre, si sono completate le maschere e gli aquiloni, preparando tutto il necessario per la scena finale.

📅 Il 4 dicembre, gli studenti hanno raggiunto l’anfiteatro in metropolitana, raccontando ai passeggeri l’esperienza del progetto e trasformando il viaggio in un atto di divulgazione culturale.

📅 L’11 dicembre, nell’anfiteatro, si sono posizionati gli oggetti scenici e si è scelta la colonna sonora dello spettacolo, lavorando su tempi, luce e movimento.

📅 Il 18 dicembre, ultima giornata di prove, il gruppo ha verificato i tempi scenici, la resa visiva e il ritmo narrativo della performance, affinando ogni dettaglio prima della rappresentazione pubblica.

📅 Infine, il 19 dicembre 2025, l’Anfiteatro Romano di Piazza Stesicoro si è trasformato in palcoscenico di poesia e memoria con lo spettacolo “Viaggio poetico tra i sogni dei bambini e delle bambine di Gaza”, diretto da Mario Giuffrida e supervisionato da Ezio Scandurra.
Dieci giovani protagoniste – Melany Bellomia, Mayra Caruso, Tiffany Di Grazia, Marialisa Lo Re, Aurora Lo Verde, Marilena Spina, Carola Torrisi, Giovanna Torrisi, Alyson e Francesca Vasta – hanno dato voce alle parole dei bambini palestinesi, alternando letture, gesti simbolici e silenzi.

✨ Le Interviste (Im)Possibili è stato molto più di un laboratorio: un atto di partecipazione, un rito di memoria collettiva, un modo per restituire umanità e dignità alla parola.
Attraverso la lettura e il teatro, Catania ha riscoperto la sua voce civile, capace di trasformare la cultura in strumento di pace e di solidarietà.

📍 Biblioteca Comunale Vincenzo Bellini – I.C. Vittorino Da Feltre – Anfiteatro Romano di Piazza Stesicoro, Catania
📅 Ottobre – Dicembre 2025

📖 “Catania, Città da Leggere” è un progetto promosso dal Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e dal Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Catania – Direzione Cultura, Biblioteche e Attività Culturali.

mood
Author: mood

Mood, agenzia web a Catania, ha contribuito allo sviluppo e alla valorizzazione del progetto “Catania, città da leggere”, guidato da Rosanna La Malfa, integrando comunicazione, struttura narrativa e partecipazione.

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